Favara All Inclusive - Biglietto Annuale
–25%

Il biglietto permette la visita nel nucleo originario dove è nata Farm Cultural Park, con la visita di FarmXL, e di tutti gli spazi espositivi presenti all'interno dei Sette Cortili di Favara.

  • Il primo spazio espositivo di Farm Cultural Park
  • I bambini sotto i 10 anni entrano gratis
  • La visita completa degli spazi espositivi dei Sette Cortili e di Palazzo Miccichè di Favara
Non incluso

Guida

Durata0 Ora

Ulteriori informazioni

Presso Farm Cultural Park tra i Sette Cortili e Palazzo Miccichè la mostra “Crossing the Boundaries of Landscape” restituendo, grazie alle foto e i video rispettivamente di Giuseppe Spoto e Alessio Consoli, lo straordinario lavoro di cinque artiste (in realtà otto perché c’è anche un collettivo) ospitate in residenza lo scorso inverno a Sant’Angelo Muxaro. Nel paesaggio di Sant’Angelo Muxaro — intimo, stratificato, apparentemente remoto — artiste provenienti da contesti segnati da conflitti, tensioni geopolitiche e fratture sociali hanno trovato non solo un rifugio, ma uno spazio di risonanza. Qui, le loro storie non si sono sovrapposte al territorio, ma si sono intrecciate con esso, generando nuove narrazioni capaci di connettere il locale e il globale. La mostra racconta il lavoro di Zina Saro-Wiwa, che con Opera di Muxaro, ha restituito la tensione tra la bellezza del paesaggio e il collasso globale, in concomitanza con l’escalation del conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran; Loredana Longo, con The Eternal Fall, ha costruito un’installazione che mette in scena la frattura tra memoria e modernità, trasformando il mito del volo in una riflessione sulla caduta e sulla possibilità di un nuovo equilibrio. Il collettivo What Remains ha sviluppato Golden Flag Border Wall e La Trenza, unendo riflessione sui confini e pratiche partecipative che hanno coinvolto direttamente la comunità. Alena Grom ha coinvolto gli abitanti in un gesto collettivo di solidarietà con il popolo Ucraino, introducendo nel paesaggio immagini di città distrutte e trasformando la distanza in esperienza condivisa. Infine Cornelia Konrads, con Unsolicited Column, ha introdotto una dimensione di sorpresa e immaginazione al meraviglioso paesaggio di Sant’Angelo, restituendo uno sguardo capace di generare meraviglia e speranza.I Sette Cortili ospitano anche una bellissima installazione di Rosangela Leotta: “Anatomia di un Dolore Invisibile” che racconta le ferite profonde della violenza psicologica, quelle che non lasciano segni sul corpo ma trasformano l'identità di chi le vive. Attraverso un intenso autoritratto in bianco e nero, Rosangeles traduce il trauma in una potente metafora visiva, trasformando il dolore in consapevolezza. L'opera non è solo una testimonianza di sofferenza, ma il primo gesto di riappropriazione di sé, dove l'arte diventa strumento di emancipazione e rinascita.

14,00 €
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